Quando pensiamo alla salute, spesso immaginiamo vitamine, minerali o proteine. I grassi, invece, vengono ancora guardati con diffidenza. Eppure alcuni grassi sono assolutamente indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo. Tra questi, gli Omega-3 hanno un ruolo centrale.
Ogni cellula del nostro corpo è circondata da una membrana composta anche da grassi. La tipologia di questi acidi-grassi influenza il modo in cui le cellule comunicano, reagiscono agli stimoli esterni. Non si tratta quindi solo di energia, ma di regolazione profonda dell’organismo.

Gli Omega-3 e gli Omega-6 sono acidi grassi essenziali: il corpo non è in grado di produrli da solo e deve introdurli con l’alimentazione o l’integrazione. Entrambi sono necessari e lavorano insieme, svolgendo funzioni diverse ma complementari.
Gli Omega-6 partecipano ai meccanismi di difesa e alla risposta rapida dell’organismo. Gli Omega-3 aiutano invece a modulare queste risposte, favorendo il ritorno all’equilibrio una volta che il compito è stato svolto. Il punto chiave non è eliminarne uno a favore dell’altro, ma mantenere un equilibrio funzionale.
Una volta assunti, questi grassi vengono trasformati in molecole biologicamente attive:
Queste trasformazioni utilizzano gli stessi enzimi. Per questo motivo, la presenza bilanciata delle due famiglie è fondamentale per permettere all’organismo di utilizzare correttamente questi grassi e mantenere una risposta fisiologica armonica nel tempo.

L’infiammazione è una risposta naturale e necessaria. Il problema nasce quando non si spegne correttamente.
Gli Omega-6 tendono a favorire la fase iniziale dell’infiammazione, utile nel breve termine. Gli Omega-3, invece, aiutano il corpo a chiudere il processo infiammatorio e a tornare all’equilibrio.
EPA e DHA danno origine a sostanze che favoriscono la salute di:
È per questo che gli Omega-3 sono associati al benessere generale e alla prevenzione nel lungo periodo.
Non tutti rispondiamo allo stesso modo agli Omega-3, anche a parità di alimentazione o integrazione. Il motivo è scritto nel nostro DNA.
Alcuni geni regolano la produzione di molecole infiammatorie come TNF-α e Interleuchina-6 (IL-6). In presenza di specifici polimorfismi genetici, queste sostanze possono essere prodotte in quantità maggiori o rimanere attive più a lungo, favorendo uno stato infiammatorio persistente.
Anche l’enzima COX-2, che trasforma i grassi in messaggeri chimici, può essere influenzato da varianti genetiche, modificando il modo in cui Omega-3 e Omega-6 vengono utilizzati dall’organismo.
In questi casi, EPA e DHA diventano ancora più importanti perché la quantità necessaria all’organismo per spegnere correttamente l’infiammazione e proteggere le mucose non è uguale per tutti. Proprio per questo oggi si parla sempre più di nutrizione personalizzata: il fabbisogno di Omega-3 dipende dalla risposta infiammatoria individuale, dall’attività genetica e dalla capacità del corpo di utilizzare questi grassi nel tempo.
Quando si parla di Omega-3, non conta solo la quantità indicata in etichetta, ma quanto EPA e DHA vengono realmente assorbiti e utilizzati.
Un integratore a base di Omega-3 di qualità:
Anche la provenienza è fondamentale. La zona FAO 27, nell’Atlantico Nord-Est, è una delle aree più controllate per sicurezza e qualità del pescato, con minore rischio di contaminanti e maggiore purezza dell’olio.

ellaOMEGA fornisce EPA e DHA pronti all’uso, le forme di Omega-3 realmente attive per spegnere l’infiammazione e sostenere l’organismo. Non si limita a “integrare”, ma è pensato per supportare l’equilibrio fisiologico giorno dopo giorno.
La formula è potenziata con olio di borragine, fonte di GLA, che aiuta a modulare i processi infiammatori e a proteggere pelle, articolazioni e mucose. I semi di lino completano l’azione, sostenendo il metabolismo degli Omega-3 e rafforzandone l’efficacia complessiva.
Il risultato è un integratore completo, mirato e sinergico, che punta sulla qualità, sull’equilibrio e sulla risposta reale dell’organismo, non su promesse generiche.
ellaOMEGA è la scelta giusta quando cerchi risultati, non solo milligrammi.
Ricorda: gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e uno stile di vita attivo.
Riferimenti bibliografici:
1. Poggioli R, Hirani K, Jogani VG, Ricordi C. Modulation of inflammation and immunity by Omega-3 fatty acids: a possible role for prevention and to halt disease progression in autoimmune, viral, and age-related disorders. European Review for Medical and Pharmacological Sciences 2023; 27: 7380-7400.
2. Wang J, He Y, Yang Y, Song T, Chen N, Zhou Y. Association between the TNF-α G-308A polymorphism and risk of ischemic heart disease: a meta-analysis. IJCEM 2015; 8(6): 8880–8892.
3. Djuricic I, Calder PC. Beneficial Outcomes of Omega-6 and Omega-3 Polyunsaturated Fatty Acids on Human Health: An Update for 2021. Nutrients 2021; 13(7): 2421.
4. Kousparou C, Fyrilla M, Stephanou A, Patrikios I. DHA/EPA (Omega-3) and LA/GLA (Omega-6) as Bioactive Molecules in Neurodegenerative Diseases. IJMS 2023; 24(13): 10717.
5. Yuepeng J, Zhao X, Zhao Y, Li L. Gene polymorphism associated with TNF-α (G308A) IL-6 (C174G) and susceptibility to coronary atherosclerotic heart disease: A meta-analysis. Medicine (Baltimore) 2019; 98(2): e13813.
6. Calder PC. Omega-3 Fatty Acids and Inflammatory Processes. Nutrients 2010; 2(3): 355–374.
7. Vadlamani L, Iyengar S. Tumor necrosis factor alpha polymorphism in heart failure/cardiomyopathy. Congestive Heart Failure 2004; 10(6): 289-92.
© Copyright 2025 - Plus Nutre S.R.L. - Iscr. Reg. Imp. Pesaro e Urbino - P.IVA 02551270412 - REA: PS-191060 - Cap.Soc. 12.000,00 euro i.v. - Privacy & Cookie Policy
Gestione consenso