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Lo chiamano “secondo cervello”… e non a caso: parliamo dell’intestino.
Sebbene possa sembrare curioso, questa espressione racchiude una verità scientifica molto interessante. L’intestino e il cervello sono infatti collegati da una rete complessa, l’asse intestino-cervello, che consente loro di comunicare costantemente.
Questa comunicazione avviene tramite segnali nervosi, ormonali e attraverso sostanze prodotte dai batteri intestinali.
Non solo, ma il microbiota intestinale, fin dai primi giorni di vita, il microbiota gioca un ruolo cruciale nel nostro sviluppo. La modalità di nascita e l’alimentazione iniziale influenzano la formazione del microbiota, che a sua volta ha impatti significativi sul sistema immunitario e sul sistema nervoso.
Anche nei bambini le alterazioni intestinali possono avere impatto sul comportamento e lo sviluppo cognitivo, aumentando il rischio di disturbi neuropsichiatrici più avanti nella vita.

Fonte immagine: https://doi.org/10.1152/physrev.00018.2018
L’intestino, infatti, non si limita a “gestire” il cibo, ma produce anche ormoni che influiscono direttamente sull’umore. E, cosa ancora più affascinante, i batteri intestinali modulano il sistema immunitario, influenzando anche il cervello.
Questo significa che il nostro benessere fisico e mentale è profondamente legato alla salute del nostro microbiota intestinale. Ma cosa succede quando questo equilibrio viene interrotto?

Fonte immagine: https://doi.org/10.1152/physrev.00018.2018
Quando il microbiota intestinale è alterato, parliamo di disbiosi intestinale. In sostanza, il nostro intestino non è più in grado di produrre le sostanze benefiche necessarie per il nostro benessere, e l’effetto si ripercuote anche sulla mente.
La disbiosi può indebolire la barriera intestinale, permettendo a tossine e batteri dannosi di entrare nel flusso sanguigno e raggiungere il cervello. Questo fenomeno può scatenare infiammazioni, influenzando negativamente il sistema nervoso e aumentando il rischio di disturbi come l’ansia.
Studi scientifici mostrano che la disbiosi intestinale è legata ad ansia e depressione, poiché il microbiota regola la produzione di serotonina, fondamentale per l’umore. Quando è alterato, la serotonina diminuisce, influenzando negativamente il benessere emotivo.
La disbiosi può aumentare la permeabilità intestinale, favorendo un’infiammazione cronica che altera la produzione di citochine, influenzando il sistema immunitario e l’umore. Tuttavia, batteri benefici come Bifidobacterium longum e Lactobacillus rhamnosus possono ridurre ansia e depressione: il primo migliora l’infiammazione e stimola la serotonina, il secondo regola la risposta allo stress agendo sul sistema nervoso intestinale e centrale.
Studi recenti hanno evidenziato anche un legame tra l’asse intestino-cervello e malattie neurodegenerative come il Morbo di Parkinson e l’Alzheimer.
Nel Parkinson, alterazioni del microbiota intestinale sembrano contribuire a un’infiammazione cronica che può peggiorare i sintomi motori e accelerare la neurodegenerazione, attraverso l’attivazione del sistema immunitario e danni alle cellule nervose.
Nell’Alzheimer, invece, la disbiosi potrebbe favorire la formazione delle placche amiloidi e interferire con le normali funzioni cerebrali, aggravando i processi neurodegenerativi.
Per queste ragioni, mantenere in salute il microbiota intestinale è cruciale per prevenire il declino cognitivo e proteggere il nostro cervello.
Esistono numerosi rimedi naturali per migliorare la salute intestinale e mentale. La Griffonia, ad esempio, è una pianta ricca di 5-HTP, un precursore della serotonina, utile per favorire il benessere emotivo, così come la Bacopa e la Magnolia. Inoltre, i probiotici e i prebiotici sono essenziali per ripristinare l’equilibrio del microbiota intestinale: i probiotici introducono batteri benefici, mentre i prebiotici li nutrono. Alcune spezie e oli essenziali, come il Timo e l’Origano, Olio tea tree ed Aglio possiedono proprietà antibatteriche naturali.
Queste piante le abbiamo racchiuse in formulazioni naturali che potete trovare sul nostro sito!
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